Domanda 01
Può raccontarci il percorso che l’ha portata a creare Potion Magique?
La storia dietro Potion Magique è quella di una passione diventata impresa, di una seconda vita professionale guidata da valori profondi. Ho sempre avuto un’attrazione per le cose buone, preparando piatti saporiti per la mia famiglia e per le persone care. L’idea di creare un’impresa incentrata su prodotti artigianali è nata da questa passione culinaria e dalla convinzione che la qualità e l’autenticità debbano stare al centro di ogni boccone.
È dal desiderio di creare un’esperienza gustativa unica, unito alla volontà di portare valori significativi nel mio lavoro, che ho deciso di dare vita a Potion Magique. La vicinanza alla natura, il contatto diretto con la clientela ai mercati locali e la complementarità tra la vendita al mercato e il commercio online sono elementi chiave che definiscono l’identità di Potion Magique.
Ogni ricetta, ogni prodotto è una storia raccontata attraverso i sapori. L’impresa non è soltanto un’avventura imprenditoriale, ma la volontà di creare momenti di condivisione, al mercato come nella sfera digitale.
Domanda 02
Quali sono i valori di Potion Magique? Come si ritrovano nei suoi prodotti?
Da Potion Magique la mia missione poggia su quattro pilastri fondamentali: buono, bello, saporito e semplice. Questi valori non sono soltanto parole, ma impegni radicati in ogni aspetto della nostra impresa.
Il «buono» per me va oltre il semplice piacere del gusto. È la scelta della salute e del benessere. I miei prodotti sono pensati per essere non solo appetitosi ma anche buoni per voi. E poi, immaginate la convivialità che nasce da un buon piatto condiviso, i sorrisi scambiati attorno a un bar delle zuppe dove ognuno trova la sua «potion magique» preferita!
Il valore «bello» si manifesta in un vero festival di colori nei miei prodotti. Tinte brillanti di verde, arancione, bianco e viola nelle mie zuppe, smoothie e gazpacho creano uno spettacolo visivo prima ancora dell’assaggio. È un invito a gustare con gli occhi tanto quanto con il palato.
Quando parlo di «saporito», intendo la volontà di trasmettere sapori autentici attraverso le mie preparazioni. Gli ingredienti sono scelti con cura, senza compromessi sulla qualità. Non uso né dolcificanti, né additivi, né coloranti artificiali. Tutto questo per celebrare il gusto intenso, il lato goloso, e la possibilità per ognuno di personalizzare le mie zuppe a piacere.
Infine, «semplice» è il mio impegno verso la semplicità a ogni livello. Ricette semplici ma golose, ordini e consegne flessibili e senza complicazioni sull’arco lemanico. Onoro la tradizione artigianale con un lato popolare, garantendo un’esperienza senza grattacapi, dalla scelta dei prodotti alla gestione dei contenitori in vetro per un’impronta ecologica minima.
Da Potion Magique questi valori non sono soltanto principi, ma gli ingredienti che fanno di ogni boccone un’esperienza unica — una fusione di sapori, colori, passione e praticità. Un assaggio di paradiso!
Domanda 03
A questo proposito, lei difende la diversità gastronomica. Può dirci di più?
La diversità gastronomica si distingue per la varietà infinita di ricette, ingredienti e tecniche di cucina. Da Potion Magique ho deciso di esprimerla sotto forma di zuppe, smoothie e altre delizie. Al cuore di questa ricchezza sta l’uso accorto degli ingredienti locali, che radica i piatti nei rispettivi territori e celebra la biodiversità regionale.
Questo approccio favorisce non solo la conservazione dei saperi tradizionali, ma anche la sostenibilità, riducendo l’impronta ecologica legata al trasporto delle derrate alimentari su scala mondiale.
Abbracciando le pratiche culinarie locali, privilegiando gli ingredienti di stagione e incoraggiando i metodi di produzione sostenibili, creiamo un legame essenziale tra la gastronomia e la salvaguardia del nostro prezioso ecosistema.